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Jesolo - Città del Natale - 5 scatti - Venezia - Veneto

Un Natale ancora più magico, con tanti eventi da vivere insieme: il suggestivo Jesolo Sand Nativity, l’affascinante Presepe di Ghiaccio, il Villaggio di Natale con le sue casette di legno, la pista di pattinaggio e tante delizie da gustare, la novità di quest’anno — Jesolo Polar Village — e, naturalmente, la grande festa di Capodanno, per accogliere il 2026 tra musica, luci e fuochi d’artificio. E la magia non finisce qui: anche nel 2026 Jesolo continua a festeggiare con spettacoli nelle piazze e con la tradizionale Pan e Vin dell’Epifania, che chiude in allegria le feste natalizie. https://www.youtube.com/watch?v=y7CWzmQ2DgU&t= https://www.youtube.com/shorts/z6wbeaPCR8Q  

Ronchi di Ala - 5 foto - Trento - Trentino Alto Adige

Parcheggiata la macchina nell’abitato di Ronchi e lasciato il paese alle nostre spalle, ci si incammina lungo la strada asfaltata sino a raggiungere e superare le due contrade di Mas e Ponzolotti. Qui una strada sterrata, detta della “Stella”, devia sulla nostra destra per entrare presto nel bosco, dove si prosegue in leggera discesa, sempre accompagnati dall’eco dello scorrere del torrente Ala, che risale dal fondovalle. Quando la strada comincia a scendere in modo deciso (prima della località Acque Nere), si imbocca il sentiero che sale sulla nostra sinistra. Comincia quindi un tratto in ripida salita nel bosco, che ad un certo punto si apre per lasciar posto ad una radura. In breve si raggiunge la contrada Schincheri, superata la quale, dopo circa 500 metri, sulla nostra destra, parte la strada che ci condurrà alle contrade Eccheli e Michei. Si ritorna a Ponzolotti seguendo la strada asfaltata.
Lungo il percorso si possono ammirare diversi tipi di piante, come il larice, il pino silvestre, il ginepro, il sorbo montano, il tasso, l’acero di monte, il rododendro, il faggio, l’agrifoglio, il carpino nero, il pino mugo, il pino nero, il pioppo tremulo e la betulla. Molte le sorgenti e i corsi d’acqua lungo il percorso: tra queste, subito dopo il Maso Eccheli, la sorgente denominata dei “Motori”, nome datole durante la Prima Guerra Mondiale, quando l’acqua da qui veniva pompata sulla cima della montagna sovrastante, su cui erano appostate le truppe austro-ungariche. Da questa località parte uno dei sentieri che porta sulle cime delle Piccole Dolomiti.

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