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Parco Arciducale Arboreto - Un Parco Nobile per la Città di Arco - Vista Panoramica - 2 scatti - Trento - Trentino Alto Adige

Il parco arciducale è un arboreto storico aperto al pubblico, paradigmatico della storia, del clima e della vocazione alla natura della Città di Arco. Ti trovi in un Arboreto, un luogo dove le piante sono le protagoniste. L’Arboreto di Arco è una porzione del parco che circondava la residenza dell’Arciduca Alberto d’Asburgo, costruita nel 1872, nel periodo in cui Arco divenne luogo di soggiorno invernale della nobiltà austriaca. Esplorando questo antico parco incontrerai alberi e arbusti provenienti dal Mediterraneo, dal Nord America, dal Sud-Est Asiatico, dall’Australia, Nuova Zelanda e Isole Canarie. Sono piante sempreverdi, tipiche dei climi caldi, dalle fioriture vistose e profumate. L’Arboreto conserva ancora alcuni esemplari messi a dimora ai tempi dell’Arciduca, come i maestosi lecci e le grandi conifere, tra cui il cipresso di Lawson e l’enorme sequoia sempreverde.  

Spunta la luna dal Monte - Levico Terme - Trento - Trentino Alto Adige

La mia ombra e quella della luna si incontrano, si uniscono. 

Poter lasciare qui la mia ombra frenetica e prendere quella silenziosa della luna.

(Fabrizio Caramagna)


Tazenda Spunta La Luna Dal Monte 

Notte scura, notte senza la sera
notte impotente, notte guerriera
per altre vie con le mani le mie
cerco le tue, cerco noi due.

Spunta la luna dal monte
Spunta la luna dal monte

Tra volti di pietra, tra strade di fango
cercando la luna, cercando
danzandoti nella mente, sfiorando tutta la gente
a volte sciogliendosi in pianto.
Un canto di sponde sicure, ben presto dimenticato
voce di poveri resti di un sogno mancato.

In sos muntonarzos, sos disamparados
chirchende ricattu, chirchende
in mesu a sa zente, in mesu
a s'istrada dimandende;
Sa vida s'ischidat pranghende
bois fizos 'e niunu
in sos annos irmenticados
tue n'dhas solu chimbantunu
ma paren'chent'annos

Coro meu (cuore mio) fonte 'ia, gradessida (fonte chiara e di vita)
gai puro deo (dove anch'io), potho bier'sa vida (posso bere alla vita).
Dovunque cada, l'alba sulla mia strada
senza catene, vi andremo insieme

Spunta la luna dal monte
beni intonende unu dillu
spunta la luna dal monte
spunta la luna dal monte
beni intonende unu dillu
spunta la luna dal monte

In sos muntonarzos, sos disamparados
chirchende ricattu, chirchende
in mesu a sa zente, in mesu
a s'istrada dimandende;
sa vida s'ischidat pranghende

Tra volti di pietra, tra strade di fango
cercando la luna, cercando
danzandoti nella mente, sfiorando tutta la gente
a volte sedendoti accanto.
Un canto di sponde sicure, di bimbi festanti in un prato
voce voce che sale piu' in alto di un sogno mancato.

Spunta la luna dal monte
beni intonende unu dillu


Scatto del nostro figlio più giovane.

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