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Jesolo - Città del Natale - 5 scatti - Venezia - Veneto

Un Natale ancora più magico, con tanti eventi da vivere insieme: il suggestivo Jesolo Sand Nativity, l’affascinante Presepe di Ghiaccio, il Villaggio di Natale con le sue casette di legno, la pista di pattinaggio e tante delizie da gustare, la novità di quest’anno — Jesolo Polar Village — e, naturalmente, la grande festa di Capodanno, per accogliere il 2026 tra musica, luci e fuochi d’artificio. E la magia non finisce qui: anche nel 2026 Jesolo continua a festeggiare con spettacoli nelle piazze e con la tradizionale Pan e Vin dell’Epifania, che chiude in allegria le feste natalizie. https://www.youtube.com/watch?v=y7CWzmQ2DgU&t= https://www.youtube.com/shorts/z6wbeaPCR8Q  

Brusar la Vecia - Levico Terme - Addio Anno passato - Levico Terme - Trento - Trentino Alto Adige

Il momento della fine dell'anno è decisamente sentito a Levico Terme. Qui ogni anno si svolge un pittoresco e affascinante mercatino natalizio, dove dolci tipici della regione e vin brulé si mescolano all'artigianato locale e a una piccola fattoria degli animali. Visitare questa manifestazione e concedersi qualche piacevole strappo alla dieta è senz'altro un ottimo modo per ingannare l'attesa.
A Levico Terme la tradizione popolare vuole che l'attenzione si concentri sulla volontà di cancellare quanto di brutto è accaduto nell'anno che volge al termine. Malattie, perdite economiche, personali, qualche intoppo di troppo. Tutto ciò che non è andato per il verso giusto finisce nel calderone delle invettive contro l'anno passato.
La vendetta contro l'anno passato si svolge in maniera molto divertente e coinvolgente, prendendo il via lungo la strada antistante il mercatino di Natale allestito nei giardini del Parco Asburgico. Da lì le persone si incamminano verso la piazza dove si trova la "Vecia", rappresentazione gigante (alta alcuni metri) in cartapesta dell'anno vecchio.
Durante il percorso attraverso le vie di Levico Terme vengono scandite varie invettive contro l'anno che sta finendo, oltre a recitare lo slogan principale ovvero "Brusa la Vecia, brusa!". A rendere ancora più colorito e scenografico ad alcuni vengono fornite delle torce, che trasformano la camminata in una suggestiva fiaccolata.
Nel corso di quella che è definita la Fiaccolata dei Quartieri ci si raduna in un primo momento per assistere al "Processo alla Vecia", con un tribunale chiamato a sentenziare la condanna o l'assoluzione dell'anno passato. Un tribunale generalmente poco incline all'assoluzione, tanto da rimandare poco dopo alla punizione per l'anno cattivo.
Emessa la condanna il percorso prosegue fino a raggiungere il luogo dove la strega di cartapesta verrà data alle fiamme. Con l'accensione del fuoco vengono fatti bruciare la sfortuna e i brutti momenti dell'anno passato, augurandosi che tali disgrazie non si ripetano nei mesi che verranno. Una volta "regolati i conti" con l'anno passato arriverà finalmente il momento di dare il via ai preparativi per attirare a sé la fortuna del nuovo anno.

Scatto MP11

 

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