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Giardino della Rosa - Ronzone - Val di Non - Trento - Trentino Alto Adige

Il “Giardino della Rosa” sorge subito a valle del centro abitato di Ronzone, in Alta Val di Non. Esteso su un’area di 8500 metri quadrati. Più di 400 varietà floreali, 12mila roseti distribuiti su 33 aiuole in 8.500 metri quadrati. Basta questo, forse, per definire la potenza scenografica del “Giardino della Rosa” di Ronzone che, dal 2018, fa parte della famiglia dei “Grandi giardini italiani”, il network delle migliori aree ornamentali aperte al pubblico. Costruito con materiali biodegradabili ed ecosostenibili, questo spazio ospita moltissime varietà di rose frutto di coltivazioni biologiche (tra cui Rambler, Rampicanti, Inglesi, Botaniche, ibridi, Damascena, Rose Rugose e Rose Cinesi per citarne solo alcune) ma anche eventi, manifestazioni artistiche e culturali, conferenze all’aperto e appuntamenti didattici particolarmente apprezzati dal pubblico. https://www.youtube.com/watch?v=_ChqERVRxEc&t=105s&pp=ygUScGVuc2llcmkgZSByaWNvcmRp  

Chiesetta della Madonna del Pèzo - 5 scatti - Levico Terme - Trento - Trentino Alto Adige

A pianta esagonale, nella parte est della città, nel crocicchio dove si dipartono le strade per le frazioni di Barco e Selva, ai margini orientali del Parco delle Terme. Lì, fra il 1612 e il 1618 nel luogo di un antichissimo capitello con un'immagine miracolosa della Madonna, fu eretta una chiesa che fu chiamata S. Maria della Crocetta o della "Croseta" o anche del "Pézo" per alcuni abeti che erano stati piantati nei pressi.
Era meta di molti pellegrinaggi anche dai territori circostanti e fu oggetto di particolare devozione durante la peste del 1636. Questa costruzione scomparve tra il 1784 e il 1786 per lasciare il posto all'odierna chiesetta che prese definitivamente il nome di "Madonna del Pézo".
Lì accanto fu aperto, nel gennaio 1786, il nuovo cimitero, che sostituiva quello nel centro del paese a ridosso dell'antica chiesa dei Santi Vittore e Corona. Dopo l'apertura, il 6 gennaio 1924, del nuovo Cimitero Civile in località "Erti di Barco" e la traslazione nell'Ara Monumentale di tutte le ossa nel 1956-57, quel Camposanto divenne parte del Parco delle Terme.

https://www.youtube.com/watch?v=LJfZRn-6-Is





 

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