Padova è conosciuta come "la città dei tre senza", da il Caffè senza porte (Caffè Pedrocchi, aperto 24 ore al giorno in passato), il Prato senz'erba (Prato della Valle), il Santo senza nome (Basilica di Sant'Antonio, conosciuta dai padovani come "il Santo").
I prodotti tipici del territorio sono tantissimi, dai salumi come la sopressa, il famoso insaccato di carne di maiale veneto, alla raffinata farina di polenta, senza dimenticare la lista dei vini, quelli dei Colli Euganei sono tra i più ricercati. Oltre alla buona tavola, Padova è una città dell'artigianato.
Lo stesso nome romano della città, "Patavium", sarebbe riferibile a Padus, (fiume, acquitrino oppure l'antico nome del fiume Po, un ramo del quale arrivava allora fin qui) e testimonierebbe lo stretto rapporto tra l'insediamento e le acque fluviali, la natura di Padova città d'acque.