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Parco Arciducale Arboreto - Un Parco Nobile per la Città di Arco - Vista Panoramica - 2 scatti - Trento - Trentino Alto Adige

Il parco arciducale è un arboreto storico aperto al pubblico, paradigmatico della storia, del clima e della vocazione alla natura della Città di Arco. Ti trovi in un Arboreto, un luogo dove le piante sono le protagoniste. L’Arboreto di Arco è una porzione del parco che circondava la residenza dell’Arciduca Alberto d’Asburgo, costruita nel 1872, nel periodo in cui Arco divenne luogo di soggiorno invernale della nobiltà austriaca. Esplorando questo antico parco incontrerai alberi e arbusti provenienti dal Mediterraneo, dal Nord America, dal Sud-Est Asiatico, dall’Australia, Nuova Zelanda e Isole Canarie. Sono piante sempreverdi, tipiche dei climi caldi, dalle fioriture vistose e profumate. L’Arboreto conserva ancora alcuni esemplari messi a dimora ai tempi dell’Arciduca, come i maestosi lecci e le grandi conifere, tra cui il cipresso di Lawson e l’enorme sequoia sempreverde.  

Oasi alla Madonna delle Grazie - 3 foto - Fornace - Comune di Civezzano - Trento - Trentino Alto Adige

Pur non essendo il paese un luogo di apparizione della Madonna, alcuni abitanti di Fornace sono molto devoti alla Santa Vergine, tanto da aver costruito, sotto la guida economica e spirituale di Padre Luigi Pisetta (deceduto poco tempo dopo aver realizzato il suo grande sogno di collocare nell'oasi copia della Medaglia miracolosa), un'oasi alla Madonna delle Grazie.
 Imponente è la Madonna dorata che si erge nel complesso spirituale. Accanto alla statua, negli anni ottanta, è stata posizionata un'enorme campana che rintocca durante il mese mariano di maggio alle 20 della sera. Recentemente, nel 2010 e a pochi mesi dalla scomparsa di Padre Luigi, un nuovo elemento è andato ad arricchire quel luogo intriso di spiritualità: un medaglione di marmo di Carrara, fedele ricostruzione della medaglia miracolosa di santa Catherine Labouré, è stato portato direttamente da Massa Carrara dove è stato abilmente lavorato e scolpito artigianalmente. Per l'occasione tutto il paese si è riunito in una grande festa, che dopo la celebrazione religiosa nella chiesa principale del paese, ha visto la processione al santuario, col medaglione scortato dai Vigili del fuoco volontari del paese e accompagnato da 50 figuranti donne, vestite con abiti che ricordano la madre di Cristo.



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