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Parco Arciducale Arboreto - Un Parco Nobile per la Città di Arco - Vista Panoramica - 2 scatti - Trento - Trentino Alto Adige

Il parco arciducale è un arboreto storico aperto al pubblico, paradigmatico della storia, del clima e della vocazione alla natura della Città di Arco. Ti trovi in un Arboreto, un luogo dove le piante sono le protagoniste. L’Arboreto di Arco è una porzione del parco che circondava la residenza dell’Arciduca Alberto d’Asburgo, costruita nel 1872, nel periodo in cui Arco divenne luogo di soggiorno invernale della nobiltà austriaca. Esplorando questo antico parco incontrerai alberi e arbusti provenienti dal Mediterraneo, dal Nord America, dal Sud-Est Asiatico, dall’Australia, Nuova Zelanda e Isole Canarie. Sono piante sempreverdi, tipiche dei climi caldi, dalle fioriture vistose e profumate. L’Arboreto conserva ancora alcuni esemplari messi a dimora ai tempi dell’Arciduca, come i maestosi lecci e le grandi conifere, tra cui il cipresso di Lawson e l’enorme sequoia sempreverde.  

Frutta e verdura biologica - uva - fagiolini - zucchina - patate e nocciole

Il nocciolo, nome botanico Corylus avellana, è una pianta dall’origine antica che fa parte della famiglia delle Betalaceae. Cresce in cespuglio o albero, dell’altezza massima di 5-7 metri. Originario dell’Asia Minore, è oggi largamente coltivato in Turchia, ma anche l’Italia non è da meno, così come la Spagna e le zone più calde dell’America.
Il legno produce una cenere finissima, ideale per produrre carbonelle da disegno e polvere da sparo.
Le foglie sono semplici, con margine dentato. Molto usate in fitoterapia, grazie alle loro proprietà depurative per l’organismo e per combattere sia disturbi circolatori, che problemi all'apparato vascolare e anche infiammazioni intestinali, per varici ed edemi alle gambe, così come anche per dermatosi. Hanno inoltre proprietà antinfiammatoriecicatrizzanti astringenti dei dotti sebacei e sudorali. Vengono raccolte in estate e di solito essiccate all’ombra, per poi consumarsi sottoforma di decotti o infusi.
frutti sono le nocciole, alimento molto usato in vari ambiti, non solo quello alimentare: sono ricche di un particolare olio che le rende utilizzabili nell’industria dei colori e in cosmetica e profumeria. Sono ovviamente conosciute dai più perché molto buone da mangiare sia secche che cucinate, in diversi piatti, soprattutto dolci. La parte commestibile è il seme, contenuto nel guscio, quell’involucro duro chiamato pericarpo; quest’ultimo è un validissimo combustibile.
Nel nostro Paese le più pregiate varietà coltivate sono la nocella bianca, la nocella rossa e la tonda gentile delle Langhe, anche chiamata Nocciola Piemonte, che dal 1993 può vantare l'IGP (Indicazione Geografica Protetta). Quest’ultima varietà è proprio uno degli ingredienti di base della golosa crema prodotta dalla Ferrero, famosa in tutto il mondo: la Nutella.
Proprietà organolettiche e benefiche
Le nocciole sono molto nutrienti, contengono infatti acqua, lipidi, flavonoidi e fitosteroli, le vitamine B1, B2, B6, C, E e PP, ferro, rame, zinco, selenio e acido oleico. Frutto ricchissimo di “grassi buoni” come gli omega 6 e gli omega 3.
Le proprietà benefiche per l’organismo sono:
  • diminuzione dell’eccesso di colesterolo nel sangue
  • stimolazione della circolazione
  • prevenzione di malattie cardio-vascolari
  • stimolazione della rigenerazione cellulare
  • prevenzione dell’invecchiamento cellulare
  • prevenzione di tumori
  • mantenimento dell’equilibrio lipidico dell’alimentazione
E’ un frutto molto digeribile e leggero, ma altrettanto calorico: 100 grammi di nocciole danno ben 650 Kcal. Per questo motivo va consumato con moderazione.
E’ particolarmente utile inserirlo nella dieta di bambini o ragazzi durante la crescita, sportivi, donne in gravidanza e anziani. A causa del suo lieve effetto lassativo è consigliato assumerlo alla fine dei pasti.


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