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Castel Valer - 5 scatti - Ville d'Anaunia - Trento - Trentino Alto Adige

Più di mille anni di storia si intrecciano tra le mura di Castel Valer, fra vicende storiche e private della nobile famiglia Spaur.Varcare le porte di Castel Valer è come fare un viaggio nel tempo e veder scorrere davanti agli occhi una parte della storia dell’Europa. È stato menzionato per la prima volta in un documento del 1191 ma è sicuramente più antico, come la torre ottagonale che sovrasta il castello, unica nell'arco alpino, alta in tutto ben 41 metri. Questo maniero, celebre per il suo fascino intatto e lo stato ottimale di conservazione, è visitabile su prenotazione con visita guidata ad orari stabiliti. Non è possibile effettuare all’interno del maniero visite in autonomia.Grazie ad un accompagnamento narrato da esperte guide potrai ammirare i cortili interni, i giardini, la cappella di San Valerio affrescata da Giovanni e Battista Baschenis, le stanze Madruzziane, gli studi, la cucina gotica, il loggiato, la sala degli stemmi e il grande salone Ulrico.  

Rio Ridanna - 2 foto - Castel Wolfsthurn - Mareta - Racines - Bolzano - Alto Adige

Il Castel Wolfsthurn a Mareta presso Racines ha diverse caratteristiche, che lo distinguono dagli altri castelli presenti sul territorio sudtirolese: è l'unico castello barocco dell'Alto Adige, è uno dei pochi castelli, che ancora oggi è abitato dalla stessa famiglia che lo ha fatto erigere, e non è solo un castello, ma anche un museo: dal 1996, infatti, il Castel Wolfsthurn ospita anche il Museo provinciale della caccia e della pesca.
Sontuose camere dietro a 365 finestre
Chi ha voglia e pazienza di contarle… faccia pure. Raggiungerà l'incredibile numero di 365 finestre, che adornano il Castello di Wolfsthurn, uno dei più belli di tutto il Tirolo. Lo splendido castello barocco è stato fatto costruire nel 1727 dal Barone Franz Andrä von Sternbach e da allora è sempre rimasto di proprietà della famiglia von Sternbach. Un grande cortile interno separa l'ala rappresentativa da quella signorile, dove ancora oggi alloggia la famiglia Sternbach, e di conseguenza non è visitabile. Le sale nobili visitabili del castello sono state conservate nel loro stato originale. Stucchi, arazzi, quadri, mobili, caminetti: i proprietari originali non hanno sicuramente lesinato sull'arredamento della loro reggia. A loro e alla storia della famiglia von Sternbach è dedicata anche la maggior parte dell'esposizione – ambienti che concedono interessanti impressioni della vita della nobiltà del XVIII e XIX secolo. Da non perdere è anche la chiesa del castello, tra le più belle in stile barocco di tutta la regione.
Il Museo provinciale altoatesino della caccia e della pesca
Al primo piano dell'ala padronale si trovano le sale espositive dedicate ai temi della caccia e della pesca. Qui si trovano esposti oggetti d'uso per la caccia come corni da polvere, carnieri e posate per cacciatori, ma anche oggetti dell'arte popolare, come pipe, bicchieri, tabacchiere e scatole di balsa. Nelle vetrine sono esposti animali selvatici locali e pesci presenti nei torrenti e laghi dell'Alto Adige, il tutto completato dalla straordinaria collezione di Rudolf Reichel sulla pesca a mosca. Il museo tiene conto anche delle necessità dei visitatori più piccoli: per i bambini, infatti, sono state allestite diverse sale con giochi didattici al piano sotterraneo. Qui essi apprenderanno in modo giocoso informazioni interessanti sugli animali, sulle corna dei cervi e sulle caverne degli orsi.Sentiero didattico “Bosco e acqua”
Un'ottima alternativa per salire al Castel Wolfsthurn è offerto dal sentiero didattico “Bosco e acqua”, che parte dalla chiesa parrocchiale di Mareta. Le diverse stazioni e i tabelloni forniscono molte nozioni sul bosco e sull'acqua. Il percorso si snoda su una lunghezza di appena 1 km.



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