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Parco Arciducale Arboreto - Un Parco Nobile per la Città di Arco - Vista Panoramica - 2 scatti - Trento - Trentino Alto Adige

Il parco arciducale è un arboreto storico aperto al pubblico, paradigmatico della storia, del clima e della vocazione alla natura della Città di Arco. Ti trovi in un Arboreto, un luogo dove le piante sono le protagoniste. L’Arboreto di Arco è una porzione del parco che circondava la residenza dell’Arciduca Alberto d’Asburgo, costruita nel 1872, nel periodo in cui Arco divenne luogo di soggiorno invernale della nobiltà austriaca. Esplorando questo antico parco incontrerai alberi e arbusti provenienti dal Mediterraneo, dal Nord America, dal Sud-Est Asiatico, dall’Australia, Nuova Zelanda e Isole Canarie. Sono piante sempreverdi, tipiche dei climi caldi, dalle fioriture vistose e profumate. L’Arboreto conserva ancora alcuni esemplari messi a dimora ai tempi dell’Arciduca, come i maestosi lecci e le grandi conifere, tra cui il cipresso di Lawson e l’enorme sequoia sempreverde.  

Castel Caldes - 8 foto - Val di Sole - Trento - Trentino Alto Adige

La tipologia architettonica di Castel Caldes è il frutto dell'incontro delle diverse CULTURE VENETATEDESCA e LOMBARDA, tipico di questa zona al confine del Principato vescovile di Trento. La grande casa-torre duecentesca a cinque piani eretta dalla famiglia Cagnò nel 1464 venne donata alla famiglia Thun che inglobò la primitiva torre in un nuovo edificio a pianta quadrata che corrisponde nelle forme all'attuale castello. Nel corso dell'Ottocento fu acquistato da una famiglia locale, mentre oggi è di proprietà della Provincia autonoma di Trento, che lo ha restaurato e trasformato nella prestigiosa sede di esposizioni temporanee ed avvenimenti culturali.
L'intervento di restauro e di recupero di Castel Caldes ha riguardato principalmente le opere di demolizione degli edifici novecenteschi e sistemazione delle aree esterne, la realizzazione di nuove scale per i collegamenti, il restauro e la realizzazione di nuovi pavimenti e serramenti e la manutenzione delle coperture. L'interno è affascinante e presenta soffitti a volte, rivestimenti lignei e sale affrescate. Notevoli sono la stanza del conte ed il salone da ballo. Fa parte del gruppo monumentale del castello la piccola CHIESETTA dedicata alla Beata Vergine Maria, costruita alla fine del Cinquecento.










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