Passa ai contenuti principali

In primo piano

Pergine Comics 2026 - 19 scatti - Pergine Valsugana - Trento - Trentino Alto Adige

Pergine Comics: un enorme festival a cielo aperto dove il gioco diventa strumento di socialità. Oltre 50 appuntamenti tra spettacoli cosplay, giochi di ruolo, esibizioni di illusionismo e grandi ospiti. Fiore all’occhiello di questa edizione le collaborazioni con scuole, musei ed associazioni, che hanno portato contributi interdisciplinari al già ricchissimo programma. Il 13 e 14 giugno arriva Pergine Comics 2026: per un intero weekend, il centro storico della cittadina trentina è diventato un gigantesco universo a cielo aperto dedicato al mondo di fumetti, videogiochi, cosplay, musica e cultura pop. Oltre 50 gli appuntamenti, tutti ad ingresso gratuito, che hanno offerto esperienze, dal laboratorio di cucina coreana, alla sessione di giochi di ruolo con draghi e astronavi, agli spettacoli cosplay, alle attività che hanno coinvolto tutta la famiglia. E poi concerti, aree gaming di ultima generazione e il Cosplay village. https://www.youtube.com/watch?v=9AuKwFwDmPM&pp=ygUScGVuc2llcm...

Chiesetta di San Biagio - 8 foto - Passeggiata - Vista Panoramica - Levico Terme - Trento - Trentino Alto Adige

Sul colle omonimo (571 m), a circa 30 minuti dal centro, dedicata a San Biagio Vescovo di Sebaste in Armenia il cui martirio risalirebbe al 316. Sorge su un sito archeologico non ancora esplorato, in prossimità di un antico castelliere.
Lì vicino fu costruito nel 1640 un romitorio, distrutto da un incendio doloso nel 1669, nel quale risiedeva un eremita custode della chiesetta.


Di un ultimo eremita si ha notizia nel 1767. La chiesa era meta di pellegrinaggi soprattutto ai tempi delle pestilenze e in quelle circostanze vi vennero sepolte alcune vittime della malattia: nell'estate del 1951, durante lavori di restauro, furono trovati a fianco della chiesa tre scheletri sepolti senza bara. La piccola chiesa ad aula è una costruzione trecentesca, ampliata nelle forme architettoniche attuali nel 1506.

È preceduta da un protiro e conclusa da un'abside poligonale con volte a vela, sulle pareti della navatella con copertura a capriate di legno, che è la parte più antica, si conservano affreschi trecenteschi di differenti artisti di scuola veneta pre-giottesca e giottesca. La decorazione dell'abside è opera di un singolo frescante friulano rinascimentale della scuola di Domenico da Tolmezzo.









 













Post più popolari