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Chiesa dei Santi Pietro e Paolo - La 46ª edizione della Festa della Castagna di Roncegno Terme - Trentino Alto Adige

L'evento ha animato il centro del paese e il Parco delle Terme celebrando la tradizione della castanicoltura in Valsugana con un ricco programma: Gastronomia: Stand con caldarroste, dolci a base di castagne, piatti tipici locali e vin brulè. Attività e Natura: Escursioni e passeggiate guidate lungo il Sentiero del Castagno insieme ai custodi forestali, con castagnata tra i masi. Intrattenimento: Mercatino dell'artigianato e dei prodotti agricoli del territorio, concerti di musica dal vivo, cori e DJ set. Famiglie e Bambini: Laboratori didattici dedicati e la speciale novità della "Caccia agli Gnomi nel Bosco Incantato" presso il Parco delle Terme. https://www.youtube.com/watch?v=-35TqpUP73M&t=    

Vista Panoramica - Chiesa di S.Caterina - Castello di Brunico - Bolzano - Alto Adige

Il Castello di Brunico è situato su un'altura poco sopra la città di Brunico. Il vescovo brissinese Bruno von Kirchberg fece costruire questo castello nel XIII secolo per poter proteggere i suoi possedimenti nella Val Pusteria, ponendo in questo modo anche la prima pietra per la fondazione della città di Brunico.
All'interno del castello si possono ammirare diversi stemmi dei vescovi che ci hanno vissuto, come Albert von Enna (1323-1326), Ulrich Putsch (1427-1437), Andreas dell'Austria (1591-1600) o anche i Vescovi di Spaur e Welsperg. Ognuno ha ampliato o rinnovato qualche parte della struttura. Gran maggior degli affreschi nelle sale e stanze del castello purtroppo non sono ben conservate.
Da luglio 2011 il Castello di Brunico ospita il quinto e ultimo museo della montagna di Reinhold Messner - MMM, Messner Mountain Museum. Il museo "Ripa" è dedicato a diversi popoli di montagna e sarà un museo interattivo.

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La chiesa, costruita verso il 1340 grazie a una donazione del brunicense Nikolaus del Stuck, è dedicata a santa Caterina, della quale numerosi affreschi all'interno e all' esterno dell'edificio narrano la vita. Caterina, che era una facoltosa ereditiera di Alessandria, si fece battezzare dopo che la Vergine Maria le era apparsa in sogno. Un giorno giunse ad Alessandria l'imperatore Massenzio, vinse cinquanta filosofi della superiorità della fede cristiana su tutte le altre religioni. Massenzio mandò al rogo i cinquanta filosofi e fece torturare, sottoporre al supplizio della ruota e infine decapitare Caterina. Caterina (ritratta con lo strumento del suo martirio) sta fra i quattordici santi ausiliatori. La guglia a doppio bulbo che orna la torre campanaria é la piú tarda, fu apposta in seguito al grande incendio del 1724. Sotto di essa si trova un locale da cui, fino al 1972, la guardia antincendio notturna attendeva al suo compito.

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