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Jesolo - Città del Natale - 5 scatti - Venezia - Veneto

Un Natale ancora più magico, con tanti eventi da vivere insieme: il suggestivo Jesolo Sand Nativity, l’affascinante Presepe di Ghiaccio, il Villaggio di Natale con le sue casette di legno, la pista di pattinaggio e tante delizie da gustare, la novità di quest’anno — Jesolo Polar Village — e, naturalmente, la grande festa di Capodanno, per accogliere il 2026 tra musica, luci e fuochi d’artificio. E la magia non finisce qui: anche nel 2026 Jesolo continua a festeggiare con spettacoli nelle piazze e con la tradizionale Pan e Vin dell’Epifania, che chiude in allegria le feste natalizie. https://www.youtube.com/watch?v=y7CWzmQ2DgU&t= https://www.youtube.com/shorts/z6wbeaPCR8Q  

Fiori - Il sentiero dei piccoli frutti - Parco Canezza - Pergine - Trento - Trentino Alto Adige

L'abitato è situato all'imbocco della Valle Mocheni alla confluenza tra il rio Rigolor e il torrente Fersina, dove si congiungono anche le due strade provinciali che salgono lungo le due sponde della valle. Canezza, data la sua posizione, gode di un paesaggio montano, infatti, essa è attorniata da un gruppo di montagne appartenente al settore occidentale della Catena del Lagorai.
In passato, Portolo e Canezza erano due distinte frazioni, ma fin dal Medioevo costituivano insieme la Regola di Portolo e Canezza, ossia, una comunità amministrativa guidata dal Regolano che veniva eletto da tutti i capifamiglia. Per alcuni anni la rappresentanza della Regola è stata a favore di Portolo, dato che ospitava l'assemblea della comunità. Canezza, infatti, diventò più importante con l'emigrazione di molte famiglie provenienti dalla Valetellina nel XVI secolo, che furono in grado di fare fortuna, trasformando Canezza da piccolo centro in riva alla Fersina, costantemente soggetto alla furia delle piene, a centro economico della Valle.
Per tutto il periodo, a Canezza confluivano gli abitanti della Valle per gli approvvigionamenti e i commerci presso le botteghe artigiane, i mulini ed i negozi della frazione. Lo sviluppo del paese permise la costruzione di argini lungo il torrente Fersina per evitare straripamenti ed inondazioni.
Nel XIX secolo, Canezza, sotto il Governo austriaco, subì alcune trasformazioni da un punto di vista politico ed amministrativo. Le dati più importanti che hanno segnato questi cambiamenti sono riportate qui di seguito:
  • Nel 1805, il Governo austriaco dichiarò decadute e proibite le Regole, facendo finire così una consuetudine amministrativa durata secoli.
  • Nel 1807, Canezza entrò a far parte del Comune di Viarago, e tre anni dopo finì sotto quello di Mala.
  • Nel 1818 (1º gennaio), il Governo austriaco, subentrato ai Francesi nell'ottobre del 1813, istituisce i nuovi comuni fra cui anche il Comune di Canezza con Portolo.
  • Nel 1918 (4 novembre), Il Trentino passa dall'Impero d'Austria al Regno d'Italia.
  • Nel 1928, il Comune di Canezza viene soppresso e annesso al Comune di Pergine Valsugana.

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