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Parco Arciducale Arboreto - Un Parco Nobile per la Città di Arco - Vista Panoramica - 2 scatti - Trento - Trentino Alto Adige

Il parco arciducale è un arboreto storico aperto al pubblico, paradigmatico della storia, del clima e della vocazione alla natura della Città di Arco. Ti trovi in un Arboreto, un luogo dove le piante sono le protagoniste. L’Arboreto di Arco è una porzione del parco che circondava la residenza dell’Arciduca Alberto d’Asburgo, costruita nel 1872, nel periodo in cui Arco divenne luogo di soggiorno invernale della nobiltà austriaca. Esplorando questo antico parco incontrerai alberi e arbusti provenienti dal Mediterraneo, dal Nord America, dal Sud-Est Asiatico, dall’Australia, Nuova Zelanda e Isole Canarie. Sono piante sempreverdi, tipiche dei climi caldi, dalle fioriture vistose e profumate. L’Arboreto conserva ancora alcuni esemplari messi a dimora ai tempi dell’Arciduca, come i maestosi lecci e le grandi conifere, tra cui il cipresso di Lawson e l’enorme sequoia sempreverde.  

Chiesa di San Bartolomeo - Il Gallo di Vaia - Passeggiata - Gallio - Vicenza - Veneto

Presentata a Gallio “Il Gallo di Vaia” la nuova opera dello scultore Marco Martalar già autore del noto Leone Alato.
Il gallo che ricordiamolo è il simbolo di Gallio, è stato realizzato dallo scultore durante l’estate con i resti degli alberi schiantati da Vaia..
La scultura è stata commissionata attraverso un progetto nato dalla collaborazione tra Punto Sport e l’Amministrazione Comunale di Gallio; un’opera che il Sindaco Munari definisce “simbolica e doverosa, visto che Gallio è stato uno dei paesi più colpiti dalla tempesta, un gallo che è simbolo di forza e rinascita“.
Il grande Gallo di Martalar è stato posizionato in modo permanente davanti al palazzo Municipale.
Una tappa al cospetto del Gallo di Vaia è inevitabile durante una visita del centro abitato di Gallio, che offre diverse attrazioni per i visitatori, in particolare si segnala la chiesa Parrocchiale di San Bartolomeo, eretta attorno al 1162. Dedicata al patrono San Bartolomeo, apostolo, universalmente riconosciuto quale patrono della Corporazione dei Conciatori di pelli; arte quest’ultima molto praticata dagli abitanti di Gallio dal lontano medioevo. 
Inoltre, Gallio è ricco di escursioni, con vari livelli di difficoltà; le dolci pendenze permettono escursioni adatte a tutti, da quelle più lunghe e complesse a quelle di mobilità dolce, ideali per famiglie.
Una delle escursioni più semplici è quella che conduce alla Valle dei Mulini. Il sentiero parte dal centro del paese e scende sulla sinistra in località Ech. Durante la camminata si possono ammirare piccole sorgenti, mulini e strutture funzionali, il tutto immerso nel bosco.


 

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