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Jesolo - Città del Natale - 5 scatti - Venezia - Veneto

Un Natale ancora più magico, con tanti eventi da vivere insieme: il suggestivo Jesolo Sand Nativity, l’affascinante Presepe di Ghiaccio, il Villaggio di Natale con le sue casette di legno, la pista di pattinaggio e tante delizie da gustare, la novità di quest’anno — Jesolo Polar Village — e, naturalmente, la grande festa di Capodanno, per accogliere il 2026 tra musica, luci e fuochi d’artificio. E la magia non finisce qui: anche nel 2026 Jesolo continua a festeggiare con spettacoli nelle piazze e con la tradizionale Pan e Vin dell’Epifania, che chiude in allegria le feste natalizie. https://www.youtube.com/watch?v=y7CWzmQ2DgU&t= https://www.youtube.com/shorts/z6wbeaPCR8Q  

Mulino Angeli - Casa degli Spaventapasseri - 3 scatti - Marter - Roncegno Terme - Trento - Trentino Alto Adige

A Marter, piccola frazione del Comune di Roncegno Terme, c’è un museo del tutto particolare. Un tempo importante mulino per il grano, granoturco ed altri cereali coltivati in Valsugana, “Mulino Angeli” ospita la mostra permanente sugli spaventapasseri del fotoreporter trentino Flavio Faganello ma anche creazioni di artisti che si sono ispirati al tema, scuole e chiunque abbia realizzato qualcosa di particolare.
Un’esposizione curatissima su più piani che lascerà a bocca aperta i bambini, ma anche gli adulti. Una realtà tanto affascinante quanto poco conosciuta. Spaventapasseri fatti con i sacchi a pelo, con i piatti di plastica, composizioni, con caschi in testa oppure con maschere da sub…uno più bello dell’altro!
Proprio accanto alla pista ciclabile della Valsugana, è un luogo che dovete assolutamente visitare, con un bel parco giochi sul retro dove potete fermarvi anche per un picnic. Ci potete arrivare anche comodamente in bicicletta, perché si trova proprio sulla bellissima pista ciclopedonale della Valsugana. Noi ci avevamo passato un bel pomeriggio.
Mulino Angeli è anche museo del Gioco: al suo interno sono esposti alcuni giocattoli in legno delle tradizioni alpine dal XVIII al XX secolo. L’esposizione, oltre che affetto e curiosità, vuole suscitare un momento di riflessione sul mondo del gioco infantile, su ciò che è e ciò che è stato. Qui è possibile vedere bambole, cavallucci, burattini, marionette, giocattoli di fattura domestica e tanto altro. Un mondo in miniatura da scoprire fatto di veri capolavori artistici di semplice, ma arguta meccanica e di disarmante bellezza.






 

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