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Parco Arciducale Arboreto - Un Parco Nobile per la Città di Arco - Vista Panoramica - 2 scatti - Trento - Trentino Alto Adige

Il parco arciducale è un arboreto storico aperto al pubblico, paradigmatico della storia, del clima e della vocazione alla natura della Città di Arco. Ti trovi in un Arboreto, un luogo dove le piante sono le protagoniste. L’Arboreto di Arco è una porzione del parco che circondava la residenza dell’Arciduca Alberto d’Asburgo, costruita nel 1872, nel periodo in cui Arco divenne luogo di soggiorno invernale della nobiltà austriaca. Esplorando questo antico parco incontrerai alberi e arbusti provenienti dal Mediterraneo, dal Nord America, dal Sud-Est Asiatico, dall’Australia, Nuova Zelanda e Isole Canarie. Sono piante sempreverdi, tipiche dei climi caldi, dalle fioriture vistose e profumate. L’Arboreto conserva ancora alcuni esemplari messi a dimora ai tempi dell’Arciduca, come i maestosi lecci e le grandi conifere, tra cui il cipresso di Lawson e l’enorme sequoia sempreverde.  

Confucio - Statuetta

Confucio nacque in Cina, nel piccolo stato di Lu, intorno al 551 a.C. e morì nel marzo del 479 a.C. Il nome con cui lo conosciamo è in realtà derivato dal latino: così fu chiamato dai missionari cristiani europei che giunsero in Cina nel Seicento. In realtà, egli aveva per cognome Kong, e per nome Qiu.

All'epoca in cui visse Confucio, la Cina non era ancora unificata. Esistevano numerosi Stati feudali, in continua guerra tra loro.

Nella prima parte della sua vita, Confucio fu un piccolo funzionario, impiegato alla corte del suo paese; poi, decise di cambiare vita. Cominciò a vagabondare per la Cina, alla ricerca di un principe saggio, a cui insegnare i principi morali per governare con giustizia il popolo.

Confucio si era reso conto di vivere in un'epoca di grandi cambiamenti. Erano apparse numerose scuole di pensiero: ognuna intendeva fornire una nuova filosofia di vita, spesso con l'obiettivo di giungere all'unificazione della Cina.

Nonostante fosse accolto in tutte le corti feudali con grande e unanime rispetto per la sua saggezza e la sua virtù, in realtà Confucio non riuscì mai a vedere applicate le sue idee. Tuttavia, egli attrasse un gran numero di discepoli: secondo la tradizione, dei suoi tremila studenti ben cinquecento assunsero nella loro vita incarichi di governo.

Scatto nostro figlio minore.