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Sirmione - Brescia - Lombardia

Sirmione è famosa per il suo incantevole centro storico sulla penisola del Lago di Garda, il medievale Castello Scaligero, le rovine della villa romana delle Grotte di Catullo, le terme con acque sulfuree (Fonte Bojola) e il moderno centro benessere Aquaria, e le sue suggestive spiagge come la Spiaggia Giamaica, oltre a essere rinomata per il benessere e l'ottimo olio e vino locali (Lugana).   https://www.youtube.com/shorts/lGUsfndLd-g https://www.youtube.com/watch?v=4EGE2csV3M4&pp=0gcJCa4KAYcqIYzv  

Parco Asburgico e parco della Croce Rossa - 19 foto - Levico Terme - Trento - Trentino Alto Adige dopo la tempesta del 29 ottobre 2018

Ho pubblicato ora 19 foto scattate questa mattina dopo le nevicate di questi ultimi giorni nel Parco Asburgico e nel parco della Croce Rossa di Levico Terme rovinati dalla tempesta del 29 ottobre 2018. 
Piano piano sono sicura che il Meraviglioso Parco tornerà ad "essere e risplendere come prima"...Nei prossimi giorni pubblicherò e ho già pubblicato foto da me scattate prima che accadesse l'indescrivibile e disastrosa catastrofe naturale.
Irriconoscibile il Parco Asburgico di Levico: 200 alberi abbattuti. 
Il grande parco della cittadina termale è stato falcidiato dal maltempo. Il direttore Fabrizio Fronza: ''Lavoreremo per renderlo accessibile per i mercatini ma è un vero disastro''. 
Il Parco Asburgico di Levico Terme non è più lo stesso (''è irriconoscibile - spiega il direttore del parco Fabrizio Fronza - saranno stati abbattuti 200 alberi molti anche secolari'').
Il parco Asburgico di Levico Terme, un posto magico creato agli inizi del '900 che ogni Natale diventa la location perfetta per i mercatini termali. Il grande giardino risale al 1905 ed è stato creato per il diletto degli ospiti del grande albergo delle terme. L’autunno, poi, si trasforma grazie all'esplosione dei colori dei faggi (Fagus sylvatica) e dei platani, del Liriodendron tulipifera e del Liquidambar styraciflua.
''Ebbene oggi è irriconoscibile - racconta il direttore del Parco Asburgico Fronza - una cosa desolante. Ieri sera una specie di tromba d'aria è entrata nella parte diretta a sud, verso Borgo, del parco devastandola completamente. Bellissimi faggi, cedri, platani, alcuni abeti monumentali. Piante che avevano tra i 50 e i 100 anni, in perfetta salute che sono state sradicate, abbattute a terra, perse irrimediabilmente. E al momento è anche difficile entrare in quell'area di parco verso l'anfiteatro. Poi fortunatamente né la Villa Paradiso né il nuovo bar sono stati rovinati e la parte verso il Comune del parco è in condizioni migliori ma per il resto ci vorrà molto tempo a farlo tornare com'era prima. La nostra intenzione è riuscire ad arrivare preparati per i mercatini, mettere in sicurezza l'area e garantire uno spazio comunque di tutto rispetto''.
Articolo del Giornale "Il Dolomiti" di Trento






















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