Passa ai contenuti principali

In primo piano

Parco Arciducale Arboreto - Un Parco Nobile per la Città di Arco - Vista Panoramica - 2 scatti - Trento - Trentino Alto Adige

Il parco arciducale è un arboreto storico aperto al pubblico, paradigmatico della storia, del clima e della vocazione alla natura della Città di Arco. Ti trovi in un Arboreto, un luogo dove le piante sono le protagoniste. L’Arboreto di Arco è una porzione del parco che circondava la residenza dell’Arciduca Alberto d’Asburgo, costruita nel 1872, nel periodo in cui Arco divenne luogo di soggiorno invernale della nobiltà austriaca. Esplorando questo antico parco incontrerai alberi e arbusti provenienti dal Mediterraneo, dal Nord America, dal Sud-Est Asiatico, dall’Australia, Nuova Zelanda e Isole Canarie. Sono piante sempreverdi, tipiche dei climi caldi, dalle fioriture vistose e profumate. L’Arboreto conserva ancora alcuni esemplari messi a dimora ai tempi dell’Arciduca, come i maestosi lecci e le grandi conifere, tra cui il cipresso di Lawson e l’enorme sequoia sempreverde. https://www.youtube.com/watch?v=UxN06m3i0Js  

Giardino dei Ciucioi - Lavis - Trento - Trentino Alto Adige

Il Giardino dei Ciucioi, detto anche Giardino Bortolotti, è un giardino pensile unico nel suo genere, dove rovine e vegetazione giocano insieme per creare un’atmosfera sospesa a metà, tra sogno e realtà.
Si tratta di un esempio di architettura di tipo romantico, tramite il quale si è cercato di far rivivere un paesaggio fantastico e pittoresco, un complesso monumentale molto particolare, disposto su una serie di terrazzi artificiali, cinti da suggestive strutture architettoniche, che rientra nelle creazioni dettate dal gusto eclettico della prima metà dell’Ottocento.
Il Giardino dei Ciucioi si sviluppa in un percorso a rampa elicoidale, con alla sommità l’edificio detto Casa del Giardiniere, in cui si susseguono terrazzamenti coronati con curiose strutture:
  • la facciata di una chiesa neogotica
  • un castello non finito con porticato
  • un criptoportico
  • una loggia rinascimentale
  • guglie moresche
Nel periodo di massimo splendore, una grande serra, simile alle limonaie del lago di Garda, ospitava magnifiche piante rare: palme, limoni, magnolie, aranci, ulivi.
Per molti decenni il giardino attirò l’interesse dei forestieri, che sostavano a Lavis per visitarlo. La Prima Guerra Mondiale danneggiò gravemente il giardino, le cui piante furono poi vittima di una terribile siccità nel 1921.

Post più popolari