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Parco Arciducale Arboreto - Un Parco Nobile per la Città di Arco - Vista Panoramica - 2 scatti - Trento - Trentino Alto Adige

Il parco arciducale è un arboreto storico aperto al pubblico, paradigmatico della storia, del clima e della vocazione alla natura della Città di Arco. Ti trovi in un Arboreto, un luogo dove le piante sono le protagoniste. L’Arboreto di Arco è una porzione del parco che circondava la residenza dell’Arciduca Alberto d’Asburgo, costruita nel 1872, nel periodo in cui Arco divenne luogo di soggiorno invernale della nobiltà austriaca. Esplorando questo antico parco incontrerai alberi e arbusti provenienti dal Mediterraneo, dal Nord America, dal Sud-Est Asiatico, dall’Australia, Nuova Zelanda e Isole Canarie. Sono piante sempreverdi, tipiche dei climi caldi, dalle fioriture vistose e profumate. L’Arboreto conserva ancora alcuni esemplari messi a dimora ai tempi dell’Arciduca, come i maestosi lecci e le grandi conifere, tra cui il cipresso di Lawson e l’enorme sequoia sempreverde. https://www.youtube.com/watch?v=UxN06m3i0Js  

Castel Selva - Levico Terme - Trento - Trentino Alto Adige


CASTEL SELVA       
In cima alla verde collina

un castello smagliato

configge la carne del cielo.
L’hanno assaltato e squassato
Quel  truce castello i miei padri,
mordendolo col  piccone
della disperata disperazione.
Ogni  sasso han spaccato
Con la fame cupa dei ladri,
in cima alla verde collina
a due passi dal cielo.
Sul dorso della collina.
Vestito di  erba novella,
è restato ben poco:
rimasta è la bianca mestizia
del  gelsomino;
e un cherubino
ultimo della milizia
colla spada di fuoco.                              Castel  Selva è sventrato;

ed ha sparpagliato sul prato
viscere di Signoria.

S’e sparso l’urlo di Giana,

vergine in due spaccata,
sul rosso pietrame;
ed il selvaggio roveto
copre di spine e di fiori
il sepolcreto
d’infranti amori.
Adesso che il sole si spegne
adesso rimane
il frantumo d’un sogno
di là della cinta sbrecciata.
Rimangono stecchi di mura
Sotto i cieli splendenti;
come tizzoni roventi
della grande paura.
      aprile 1963 
Poesia di Don Mario Bebberdal libro ULTIMO VIAGGIO,edizioni Borla.      

                                                                                                                                                                                    




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